Forecast consumi beverage fuori casa: 15 Maggio – 31 Luglio 2015

Forecast consumi beverage fuori casa: 15 Maggio – 31 Luglio 2015

Obiettivi dello strumento ed approccio metodologico: Lo strumento, realizzato da Formind, quale completamento al prodotto di rilevazione dei consumi AFH (Mindforhoreca©), si rivolge direttamente agli operatori del largo consumo; l’obiettivo dello strumento è quello di fornire una previsione dei dati di acquisto del consumatore finale nel canale, per il mese in corso. La previsione viene elaborata ogni quindici giorni per un periodo determinato, sulla scorta del panel on-line della Piramide dei Consumi, è aggiornata a metà del mese corrente e fornisce inoltre la previsione per i due mesi successivi. Fornisce altresì la previsione dell’intero trimestre e dell’anno in progressivo, oltre che il discostamento mensile tra il dato previsionale ed il dato di chiusura effettivo del mercato. Viene infine rilevata la previsione di acquisto degli operatori,sulla scorta del dato previsionale rilevato sul consumatore. Le due previsioni vengono espresse mediante due indici. La comprensione e la conoscenza dei fenomeni che indirizzeranno i consumi potrà, insieme ai dati mensili rilevati dallo strumento Mindforhoreca©, fornire un importante vantaggio competitivo per i nostri clienti sui propri competitors. Gli indici: TDC (trend detection on consumer) Esprime la previsione di acquisto del consumatore nel periodo. La previsione, frutto della rilevazione degli atteggiamenti al consumo del panel on line della Piramide dei consumi, viene integrata con la previsione meteo del periodo fornitaci dal nostro partner di rilevazione meteo. TTSI (trend traders sell in) Esprime la previsione di acquisto degli operatori commerciali del canale che sono diretti clienti del sistema industriale. Questo secondo indice viene elaborato sulla scorta dei dati storici in nostro possesso, della correlazione che i dati al consumo possono avere sul sistema distributivo in considerazione del peso del circuito, il suo stoccaggio, la categoria merceologica di appartenenza ed il numero di referenze/gusti, ciò ci consente quindi  di determinare la stima del potenziale indice di de stoccaggio. Il forecast per categoria merceologica è disponibile all’interno dei servizi offerti dal portale Mindforhoreca (servizio in abbonamento). Scarica il...

Read More

Consumi di bevande in calo, ma il fattuarto cresce.

Consumi di bevande in calo, ma il fattuarto cresce.

VOLUMI IN CALO DELLO 0,8%, MA IL VALORE DEGLI ACQUISTI PER I GESTORI DEI LOCALI È AUMENTATO DELL’1,2%: IL CONSUNTIVO 2014 DEL FUORI CASA NEI DATI DELLA GALASSIA DEI CONSUMI DI FORMIND Un leggero calo in volume, con un – anch’esso lieve – incremento del fatturato, almeno nel passaggio tra produttore o distributore e l’esercente: è il bilancio del mercato delle bevande fuori casa nel 2014 secondo la “Galassia dei consumi”, report annuale realizzato dalla società di ricerche di mercato Formind incrociando i dati di consumo, raccolti nei singoli punti vendita con lo strumento Mindforhoreca, e le preferenze dei consumatori, individuate attraverso le indagini de La Piramide dei Consumi. Nel 2014, stando al report, nel fuori casa si sono bevuti in Italia circa 6 miliardi e 800mila litri di prodotti, con un calo dello 0,78% rispetto al 2013, controbilanciato da un aumento di valore dell’1,19%, per un totale di 8 miliardi e 600mila euro. «Un dato – osserva Antonio Faralla, amministratore unico di Formind – che mostra come, nonostante l’andamento deflattivo della nostra economia, i prodotti del beverage siano aumentati decisamente di prezzo, almeno per l’esercente, che li ha pagati in media il 2% in più rispetto al 2013». PESA L’ESTATE FREDDA L’analisi prende in rassegna nove categorie: acqua minerale, aperitivi, bibite, birra, energy drink, liquori, succhi, tè e vino. Tutte, pur con picchi a volte dissimili, risultano in calo nell’arco dell’anno: «I cali maggiori – spiega Faralla – sono stati quelle di tè, energy drink e bibite b&c (in bottiglia e lattina), legate a una serie di fattori, il più importante dei quali è quello climatico: l’estate molto piovosa e fresca ha senz’altro frenato i consumi, soprattutto per quei prodotti, come il tè freddo, che il pubblico associa al caldo estivo. Anche i locali notturni hanno segnato un forte calo, che si è ripercosso su tutti i prodotti beverage associati alla mixability, come gli energy drink». Meno sensibili i cali di acqua minerale, succhi e bibite in fusti, minimi per aperitivi, vino e birra in fusti. OCCHIO A BIRRA E VINO Cosa dedurre per una migliore gestione del bar? «Per aumentare il fatturato punterei sull’aperitivo – dice Faralla – sulla birra in fusti, che vende meglio rispetto alle bottiglie, e sui vini Doc. Quanto alla birra in bottiglia, suggerirei una più attenta selezione delle referenze e una maggior preparazione del personale, che deve essere sempre più in grado di dare il consiglio giusto e servire il prodotto in modo adeguato. Per il vino punterei sull’aperitivo, con un’offerta curata in alternativa ad aperitivi alcolici e cocktail». OBIETTIVO COLAZIONE Ma il momento chiave per il bar italiano resta la colazione: le preferenze degli italiani si concentrano per circa il 77%...

Read More

Forecast consumi beverage fuori casa: 1 Maggio – 31 Luglio 2015

Forecast consumi beverage fuori casa: 1 Maggio  – 31 Luglio 2015

Obiettivi dello strumento ed approccio metodologico: Lo strumento, realizzato da Formind, quale completamento al prodotto di rilevazione dei consumi AFH (Mindforhoreca©), si rivolge direttamente agli operatori del largo consumo; l’obiettivo dello strumento è quello di fornire una previsione dei dati di acquisto del consumatore finale nel canale, per il mese in corso. La previsione viene elaborata ogni quindici giorni per un periodo determinato, sulla scorta del panel on-line della Piramide dei Consumi, è aggiornata a metà del mese corrente e fornisce inoltre la previsione per i due mesi successivi. Fornisce altresì la previsione dell’intero trimestre e dell’anno in progressivo, oltre che il discostamento mensile tra il dato previsionale ed il dato di chiusura effettivo del mercato. Viene infine rilevata la previsione di acquisto degli operatori, sulla scorta del dato previsionale rilevato sul consumatore. Le due previsioni vengono espresse mediante due indici. La comprensione e la conoscenza dei fenomeni che indirizzeranno i consumi potrà, insieme ai dati mensili rilevati dallo strumento Mindforhoreca©, fornire un importante vantaggio competitivo per i nostri clienti sui propri competitors. Gli indici: TDC (trend detection on consumer) Esprime la previsione di acquisto del consumatore nel periodo. La previsione, frutto della rilevazione degli atteggiamenti al consumo del panel on line della Piramide dei consumi, viene integrata con la previsione meteo del periodo fornitaci dal nostro partner di rilevazione meteo. TTSI (trend traders sell in) Esprime la previsione di acquisto degli operatori commerciali del canale che sono diretti clienti del sistema industriale. Questo secondo indice viene elaborato sulla scorta dei dati storici in nostro possesso, della correlazione che i dati al consumo possono avere sul sistema distributivo in considerazione del peso del circuito, il suo stoccaggio, la categoria merceologica di appartenenza ed il numero di referenze/gusti, ciò ci consente quindi di determinare la stima del potenziale indice di de stoccaggio. Il forecast per categoria merceologica è disponibile all’interno dei servizi offerti dal portale Mindforhoreca (servizio in abbonamento). Scarica il...

Read More

Report andamento del mercato dei consumi fuori casa: aprile 2015

Report andamento del mercato dei consumi fuori casa: aprile 2015

Report andamento del mercato dei consumi fuori casa: aprile 2015   Il mercato del beverage nel mese fa riscontrare una performance del -0,12% a volumi edel +1,17% a valore, registrando un andamento progressivo dall’inizio dell’anno a volumi del -0,56% e a valore del +0,78%.     Il Mercato del Beverage Le performance del mese sul territorio in (%): Volumi Valore Nw 0,37 1,60 Ne -0,73 0,74 Centro  0,06 1,29 Sud -0,29 0,98   Le performance progressive sul territorio in (%): Volumi Valore Nw -0,23 1,20 Ne -0,40 1,14 Centro  -0,40 0,92 Sud -1,21 -0,05     Le regioni, rilevazione  dell’andamento mensile:   Nw: andamento complessivo: positivo a volume in Lombardia, negativo nelle altre regioni. Positivo  a valore per tutte le regioni. Ne: andamento complessivo: positivo a  volume in Trentino Alto Adige, negativo nelle altre  regioni. Positivo a valore per tutte le regioni, tranne il Friuli Centro: andamento complessivo: positivo a volume nel  Lazio  negativo nelle altre regioni. Positivo  a valore per tutte le regioni tranne Marche e Abruzzo. Sud: andamento complessivo: positivo a volume in  Calabria e Sicilia negativo nelle altre regioni. Positivo  a valore per tutte le regioni, tranne Puglia e Molise   I sottocanali in (%) nel mese: Volumi Valore Bar D. -0,64 0,43 Bar N. -0,40 1,31 Rist.  0,16 1,25 Pizz. 0,52 1,77 Intr. -0,02 1,30       I fenomeni del mercato   Tramite l’incrocio dei dati del nostro strumento di rilevazione “la Piramide dei Consumi”, strutturato su un campione di circa 5.000 consumatori clusterizzati per fasce di età, sesso, scolarizzazione, professione ed aree geografiche, ed i dati del nostro strumento di rilevazione “Fast Map”, che ci consente di monitorare gli atteggiamenti all’acquisto di 15.000 esercenti distribuiti sul territorio e suddivisi per sottocanali, rileviamo i seguenti comportamenti:     Consumatore:   Il mese di Aprile chiude  con una performance negativa rispetto allo storico a volume e positiva a valore, la performance del mese si rileva peggiore complessivamente rispetto a quanto previsto dal forecast trimestrale.  Nel dettaglio delle aree, riscontriamo  performance  diverse  in termini di trend  a volumi e   identiche  in termini di trend a valore. Il dato tuttavia risulta sensibilmente diverso per regione,  infatti alcune regioni: Il Friuli, le Marche, l’Abruzzo, la Puglia ed il Molise fanno riscontrare un andamento negativo anche a valore. Questo andamento negativo si riscontra per la prima volta dopo i nuovi posizionamenti di listino e le nuove accise, facendo suonare un campanello di allarme. Di fatto in queste aree si è riscontrato una pressione promozionale nel mese maggiormente significativa a fronte di una performance dei consumi particolarmente negativa. Rileviamo per la prima volta una buona performance dell’Umbria frutto di un buon trend degli agriturismi nel mese complice le festività pasquali....

Read More