NUOVO PRODOTTO MINDFORHORECA: LA RILEVAZIONE SISTEMATICA DEL FOOD SERVICE

NUOVO PRODOTTO MINDFORHORECA: LA RILEVAZIONE SISTEMATICA DEL FOOD SERVICE

Formind continua nel percorso di ampliamento degli strumenti di osservazione dei consumi fuori casa. L’obiettivo è di fornire agli operatori dispositivi sempre più avanzati ed affidabili che possano monitorare il mercato in tempo reale. Dal primo settembre è disponibile lo strumento di rilevazione Mindforhoreca per la categoria del food service, anticipato al mercato nel settembre 2014 e presentato ufficialmente nella prima edizione del convegno annuale Mind Observatory Market, tenutosi nell’ambito di Tutto food il 5 maggio u.s. a Milano. Il sistema, strutturato sugli impianti del Mindforhoreca e della Piramide dei consumi, consente il monitoraggio continuativo di circa 20.000 punti di consumo ed oltre 6.000 consumatori per le principali categorie del Food service. Monitorando i consumi dal ”piatto del consumatore“ Formind è in grado di fornire l’andamento delle principali categorie merceologiche, rilevando le portate in tonnellate e valore, segmentate per tutte le categorie dei punti di consumo del panel. Di seguito le categorie merceologiche rilasciate dal primo settembre 2015: vegetali, farina, ittici, carne, olio, rosso, pasta, frutta, dessert. Le categorie di punti di consumo di cui è composto il panel sono costituite da: agriturismi, bar con piccola cucina, bar con ristorazione veloce, gourmet, mense, pizzerie, pub/birrerie, ristoranti classici/etnici, ristorazione alberghiera, ristorazione in catena, trattorie. I dati sono disponibili mensilmente con 5 giorni di gap rispetto ai consumi reali. Prossimo obiettivo sarà l’erogazione on line mediante il portale, così come attualmente avviene per il beverage. Ulteriore importante novità è rappresentata dall’allargamento dello strumento Mind for Horeca al mercato del Point of use market. Grazie alla tecnologia acquisita ed impiegata sul campo Formind oggi è l’unico Istituto in grado di monitorare il mercato “dell’acqua da rubinetto nel pubblico esercizio”. Il dato strutturato su un panel segmentato tra ristorazione, bar e mondo della notte consente di rilevare in tempo reale un fenomeno di mercato di grande rilevanza per i consumi, che fino ad oggi non era stato possibile monitorare. I dati sono disponibili mensilmente con un gap di 24 ore rispetto ai consumi reali. Prossimo obiettivo sarà l’erogazione on line mediante il portale, così come attualmente avviene per il beverage. Dal mese di settembre sarà modificato il consueto report di sintesi del mercato, che Formind eroga quale servizio di informazione gratuita. Lo strumento si completerà divenendo Il report mensile del totale mercato dei consumi fuori casa, consentendo ulteriori approfondimenti in abbonamento. Per informazioni Sig. Andrea Faralla Formind srl Sede di Roma Email: andrea.faralla@formind.it Tel: +39 06 90405209 Scarica il...

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Forecast: consumi del mercato fuori casa

Forecast: consumi del mercato fuori casa

Nell’ambito dello sviluppo del prodotto di rilevazione Mindforhoreca, la nostra azienda ha completato la fase test del nuovo strumento   “Forecast dei consumi del canale fuoricasa”. Lo strumento fornisce una previsione dei dati di acquisto del consumatore finale nel canale, per il mese in corso. La previsione viene aggiornata a metà del mese corrente e fornisce inoltre la previsione per i due mesi successivi; fornisce altresì la previsione dell’intero trimestre e dell’anno progressivo e il discostamento mensile tra il dato previsionale ed il dato di chiusura effettivo del mercato. Viene inoltre rilevata la previsione di acquisto degli operatori sulla scorta del dato previsionale rilevato sul consumatore,  le due previsioni vengono espresse mediante due  indici. Il primo indice denominato TDC (trend detection on consumer) esprime la previsione di acquisto del consumatore nel periodo. La previsione, frutto della rilevazione degli atteggiamenti al consumo del panel on line della Piramide dei consumi, viene integrata con la previsione meteo del periodo fornitaci dal  nostro partner di rilevazione meteo. Il secondo indice denominato TTSI (trend traders sell in)  esprime la previsione di acquisto degli operatori commerciali del canale che sono diretti clienti del sistema industriale. Questo secondo indice viene elaborato sulla scorta dei dati storici  in nostro possesso, della correlazione che i dati al consumo possono avere sul sistema distributivo in considerazione del peso del circuito, il suo stoccaggio, la categoria merceologica di appartenenza ed il numero di referenze/gusti, ciò ci consente quindi  di determinare la stima del potenziale indice di de stoccaggio. Come da Policy della nostra società lo strumento sarà veicolato in chiaro per i prossimi due mesi in modo da consentire ai diversi operatori di poterne apprezzare la fruibilità. Scarica il...

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Report aperitvo

Report aperitvo

Un giugno e un luglio particolarmente piovosi hanno pesato come un macigno su tutti i settori commerciali legati al tempo libero, aggiungendo le avversità climatiche a una situazione economica che continua a pesare. Nei primi mesi del 2014 la spesa alimentare delle famiglie in Italia è calata del 2%, con punte negative soprattutto per quanto riguarda la pasta (-5%), il pesce (-7%), la verdura fresca (-4%). Anche il bar ha risentito di questa situazione fatta eccezione per un unico momento di consumo, l’aperitivo. Ebbene sì, l’aperitivo è la sola occasione a rimanere sostanzialmente invariata, con un calo nei primi 6 mesi del 2014 di appena lo 0,8% rispetto all’anno precedente. Questi, almeno, sono i dati raccolti dalla società di ricerche e di analisi di mercato Formind, che tiene sotto controllo quotidianamente un campione di 15mila locali in tutta Italia. Antonio Faralla, amministratore unico della società, analizza questi dati per Bargiornale traendone indicazioni pratiche per i gestori. «A fronte del calo di consumi che  abbiamo evidenziato, leggero per l’happy hour ma sensibile sugli altri momenti di consumo della giornata, i gestori italiani hanno risposto aumentando lo scontrino medio dell’aperitivo dell’1,60%, che corrisponde a +6,67% dello scontrino medio del canale. In sostanza a distanza di un anno la stessa consumazione costa il 7,5% in più rispetto a quanto si spende mediamente in un bar». ALZARE I PREZZI NON È IL MODO GIUSTO È chiaro, da questi dati, il tentativo dei gestori di sfruttare il momento dell’aperitivocome una sorta di cassaforte per coprire i mancati incassi negli altri momenti della giornata. Ma in una fase di continua contrazione dei consumi si tratta di una scelta oculata? «In questo momento – spiega l’esperto – l’imperativo di tutti dovrebbe essere far ripartire i consumi e alzare i prezzi non è il modo giusto per farlo. Anche perché stiamo attraversando un momento molto delicato, in cui gli italiani stanno cercando segnali positivi per ripartire. Dopo le elezioni europee si è registrata una crescita del livello di fiducia dei nostri connazionali, ma molto circospetta e molto volatile. Se le aspettative degli italiani, e dei consumatori, non dovessero trovare immediata risposta c’è da attendersi un’ulteriore stretta nei consumi». In altre parole il rischio è che, tirando troppo la corda sull’aperitivo, si finisca per perdere anche questo momento “rifugio”. OCCORRE AUMENTARE L’EFFICIENZA Cosa bisogna fare allora? «Tenere bloccato lo scontrino – suggerisce Faralla – e, dal momento in cui i costi dei prodotti non sono aumentati, ottenere un margine più elevato facendo leva sull’efficienza e riducendo quindi i costi interni». Una strada è quella di limitare gli sprechi del food che si accompagna all’happy hour, facendo meno ricorso al servizio a buffet e portando in tavola dei piattini...

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Report andamento del mercato dei consumi fuori casa: agosto 2014.

Report andamento del mercato dei consumi fuori casa: agosto 2014.

REPORT SULL’ANDAMENTO DEL MERCATO DEI CONSUMI FUORI CASA AL MESE DI AGOSTO 2014: Il mercato nel mese di agosto fa riscontrare una performance negativa del -2,92% a volumi e del -0,20% a valore, registrando un andamento progressivo dall’inizio dell’anno a volumi del -0,93% e a valore del +0,98%. Il Mercato Le performance del mese sul territorio in (%): Mind area Volumi e Valore Nw: -3,56 ; -0,65 Ne: -3,73 ; -0,73 Centro: -2,66 ; +0,04 Sud: -1,91 ; +0,48 Le performance progressive sul territorio in (%): Mind area Volumi e Valore Nw: -0,61 ; +1,67 Ne: -0,72 ; +1,45 Centro: -1,05 ; +0,66 Sud: -1,28 ; +0,19 Le regioni Nw: andamento negativo sia a volume che a valore Ne: andamento negativo sia a volume che a valore Centro: andamento negativo a volume positivo a valore il Lazio, negative le altre regioni Sud: andamento negativo a volume crescita a valore Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, negative le altre regioni I sottocanali in (%):  Volumi e Valore Bar diurno: -3,43 ; -1,31 Bar notturno: -2,37 ; -0,01 Ristorante: -2,47 ; +0,48 Pizzeria: -2,90 ; -0,15 Intrattenimento: -2,67 ;+0,02 I fenomeni del mercato Tramite l’incrocio dei dati del nostro strumento di rilevazione “la Piramide dei Consumi”, strutturato su un campione di circa 5.000 consumatori clusterizzati per fasce di età, sesso, scolarizzazione, professione ed aree geografiche, ed i dati del nostro strumento di rilevazione “Fast Map”, che ci consente di monitorare gli atteggiamenti all’acquisto di 15.000 esercenti distribuiti sul territorio e suddivisi per sottocanali, rileviamo i seguenti comportamenti: Consumatore: La performance dei consumi del mese mette in chiara evidenza la complessa situazione del mercato. Nemmeno il periodo di vacanza istituzionale del mese di agosto, momento in cui il nostro paese si ferma favorendo i consumi fuori casa, ha reso possibile una ripresa del mercato. Sicuramente il clima ha avuto il suo peso, ma sarebbe riduttivo confinare la pesante performance negativa esclusivamente relegandola ad un fattore climatico. Il paese dichiaratamente in deflazione (confermato anche dalla relazione Istat di giugno) mostra un consumatore particolarmente attento ai consumi ed estremamente preoccupato per il futuro. Oltre allo scenario interno anche i diversi focolai di crisi internazionale contribuiscono a diminuire sensibilmente il clima di fiducia del consumatore. Il bimestre luglio agosto fa registrare una performance talmente negativa da far retrocedere a -1,5 % i consumi progressivi annui del canale fuori casa. Le previsioni del trimestre settembre novembre elaborate dalla nostra società mediante la Piramide dei consumi, confermano un atteggiamento negativo del consumatore ed una stagnazione dei consumi nel canale. Trade: L’andamento dei prezzi al trade risulta in flessione all’acquisto, con particolare riferimento alle seguenti categorie: acqua minerale, bibite gasate, energy, succhi e the. Nel progressivo annuo il trend...

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Report andamento del mercato dei consumi fuori casa: luglio 2014.

Report andamento del mercato dei consumi fuori casa: luglio 2014.

REPORT SULL’ANDAMENTO DEL MERCATO DEI CONSUMI FUORI CASA AL MESE DI LUGLIO 2014: Il mercato nel mese di luglio fa riscontrare una performance negativa del -3,96% a volumi e del -1,07% a valore, registrando un andamento progressivo dall’inizio dell’anno a volumi del -0,46% e a valore del +1,24%. Il Mercato Le performance del mese sul territorio in (%): Mind area Volumi  e Valore Nw: -5,59 -4,28 Ne: -4,78 -1,60 Centro: -3,40 -0,58 Sud: -2,25 +0,17 Le performance progressive sul territorio in (%): Mind area Volumi Valore Nw: +0,08 +2,17 Ne: -0,02 +1,01 Centro: -0,67 +0,80 Sud: -1,13 +0,13 Le regioni Nw: andamento negativo sia a volume che a valore Ne: andamento negativo sia a volume che a valore Centro: andamento negativo sia a volume che a valore Sud: andamento negativo a volume crescita a valore Puglia e Sicilia negativo nelle altre regioni I sottocanali in (%): Volumi  e Valore Bar diurno -4,47 -2,27 Bar notturno -3,32 -0,71 Ristorante -3,68 -0,57 Pizzeria -3,88 -0,97 Intrattenimento -3,56 -0,67 I fenomeni del mercato Tramite l’incrocio dei dati del nostro strumento di rilevazione “la Piramide dei Consumi”, strutturato su un campione di circa 5.000 consumatori clusterizzati per fasce di età, sesso, scolarizzazione, professione ed aree geografiche, ed i dati del nostro strumento di  rilevazione “Fast Map”, che ci consente di monitorare gli atteggiamenti all’acquisto di 15.000 esercenti distribuiti sul territorio e suddivisi per sottocanali, rileviamo i seguenti comportamenti: Consumatore: Nel mese di luglio riscontriamo due fattori di criticità. Il primo fattore rileva il potere di acquisto del consumatore invariato rispetto al mese di giugno e con un indice di fiducia in calo, le previsioni invece erano di leggera ripresa. Sicuramente la fase di stallo politica in cui versano i progetti di riforma attesi contribuisce a non sgombrare il campo rispetto alle preoccupazioni per una ripresa dei consumi. Il secondo fattore è chiaramente un andamento climatico nettamnete diverso dal 2013 pari periodo. Infatti nel mese di luglio riscontriamo una temperatura media di 2 gradi C° inferiore allo stesso periodo dell’anno precedente e precipitazioni maggiormente intense e numerose. Considerato che siamo ormai nel cuore della stagione estiva, il mix di questi due fattori ha fatto registrare una performance sigificativamente negativa sul mese. Essendo la ponderata dei volumi di luglio estremamente importante potrebbe diventare difficile un recupero in stagione. Qualora non dovesse esserci il supporto di un mese di agosto particolarmente caldo ed un bimestre settembre ottobre favorevole climaticamente, il rischio di dover rivedere le stime di chiusura 2014 al ribasso diventerebbe una realtà. Per contro lo scenario dei prezzi di acquisto al pubblico è rimasto invariato non offrendo alcun incentivo al consumo, mentre invece risulta in flessione l’andamento dei prezzi al trade. Trade: L’andamento dei...

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Report sull’andamento del mercato dei consumi fuori casa al mese di giugno 2014

Report sull’andamento del mercato dei consumi fuori casa al mese di giugno 2014

REPORT SULL’ANDAMENTO DEL MERCATO DEI CONSUMI FUORI CASA AL MESE DI GIUGNO 2014: Il mercato nel mese di giugno fa riscontrare una performance positiva del +1,09 a volumi e del +2,54 a valore, registrando un andamento progressivo dall’inizio dell’anno a volumi del +0,47 e a valore del +1,7. Il Mercato Le performance del mese sul territorio: NW: +0,44 volumi +2,08 valore NE: +0,67 volumi +2,27 valore CENTRO: +1,73 volumi +3,03 valore SUD: +1,5 volumi +2,80 valore Le performance progressive sul territorio NW: +1,57 volumi +3,15 valore NE: +1,21 volumi +2,67 valore CENTRO: +0,04 volumi +1,09 valore SUD: -0,82 volumi +0,12 valore Le regioni NW: andamento positivo sia a volume che a valore. NE: andamento negativo Friuli sia a volume che a valore. Altre regioni in positivo. CENTRO: andamento negativo a volume Marche e Umbria, andamento negativo sia a volume che a valore Abruzzo e Sardegna. Altre regioni in positivo. SUD: andamento negativo a valore Campania, Sicilia e Puglia, andamento negativo sia a volume che a valore Molise Basilicata e Calabria. I sottocanali Bar diurno +0,52 volumi +1,82 valore Bar notturno +0,17 volumi +1,57 valore Ristorante +0,56 volumi +1,80 valore Pizzeria +0,63 volumi +1,93 valore Intrattenimento +0,26 volumi +1,84 valore I fenomeni del mercato Incrociando sia i dati del nostro strumento di rilevazione “la Piramide dei Consumi”, su un campione di circa 5000 consumatori clusterizzati per fasce di età, sesso, scolarizzazione, professione ed aree geografiche, sia i dati del nostro strumento di rilevazione “Fast Map”, che ci consente di monitorare gli atteggiamenti all’acquisto di 15000 esercenti distribuiti sul territorio e suddivisi per sottocanali rileviamo i seguenti comportamenti: Consumatore: Nel mese di giugno riscontriamo una tenuta dell’indice di fiducia del consumatore, anche a seguito dei risultati elettorali, che confermando una stabilità come presupposto di ripresa, aveva segnato un balzo in avanti nel mese di maggio. Il clima del mese di giugno ha fatto registrare un incremento della temperatura media di circa un grado, invogliando il consumatore a trascorrere un maggior tempo fuori dalle mure domestiche, inoltre l’apertura dei primi locali stagionali ha dato una spinta positiva al mercato. Anche fenomeni straordinari quali il campionato mondiale di calcio, la non trasmissione integrale dei canali Rai di tutti gli eventi, hanno contribuito ad aumentare le presenze medie nei locali attrezzati per seguire l’evento sportivo. Trade: Nel mese di giugno riscontriamo il seguente scenario di intercanalità: acquisti da canale cash and carry:  gap del prezzo acquisto versoil canale ingrosso -13,84%; trend dei volumi acquistati in promozione +25%; acquisti da canale retail:  gap del prezzo acquisto versoil canale ingrosso -14,24%; trend dei volumi acquistati in promozione +38%. Gli andamenti per categoria merceologica, quote produttori marchi, referenze e sottocanali sono consultabili all’interno del portale Mindforhoreca, i...

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