MOM 2018 ed. Maggio

by Redazione

MOM 2018 ed. Maggio

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Cos’è il Mind Observatory Market?

Il Mind Observatory Market  , ( MOM), è lo strumento che fornisce il quadro dei consumi del mercato fuori casa e dell’atteggiamento del consumatore.

Rappresenta la chiave di lettura dei  principali fenomeni di mercato e degli atteggiamenti del consumatore che hanno caratterizzato i consumi per il periodo in corso, supportando, con l’analisi dei possibili scenari, la costruzione dei budget delle aziende.

L’analisi è verticalizzata sino al consumatore e fornisce un quadro completo di quelli che riteniamo saranno i prossimi atteggiamenti al consumo che determineranno l’andamento  futuro.

Andamento del mercato: Volumi

L’andamento dei consumi fuori casa al 31 maggio 2018, evidenzia un mercato in sostanziale parità rispetto al  2017.

Nei primi tre mesi l’atteggiamento al consumo rimane comunque positivo. Il bimestre aprile- maggio fa registrare una diminuzione degli scontrini di circa il 6% con un calo della fiducia del consumatore. L’incertezza dovuta al risultato elettorale gioca un ruolo primario sulla preoccupazione dei consumatori.

Andamento del mercato: Valori

Il mercato mantiene una costante positiva nell’andamento dei prezzi al trade nei primi cinque mesi. L’inflazione interna recuperata dal circuito è di circa 0,85%, al netto degli aumenti di listino effettuati dai produttori e dal circuito distributivo.

La rilevazione dei prezzi al consumo non fa riscontrare, nel periodo, una sostanziale variazione dei prezzi di vendita.

Andamento dei consumi nelle diverse aree geografiche

Andamento Canali di Consumo

Intrattenimento: bene il sud ed il nord est. Negativo il nord ovest(è una costante in questi primi 5 mesi), stabili i consumi in centro Italia. Difficile tracciare un quadro, sicuramente il momento di consumo dell’aperitivo e l’apericena sempre più strutturata, oltre che in termini di servizio anche come momento di aggregazione, sottraggono consumi alle discoteche . Non a caso i nord ovest ed il centro sono le aree a maggiore densità di discoteche La scelta del consumatore si orienta sempre più verso i locali che consentono un aperitivo lungo dalle 19 fino a notte inoltrata; inoltre il cattivo andamento climatico sta penalizzando tutti quegli esercizi prettamente stagionali, che rappresentano per questo canale una numerica significativa.

RistorazioneBene la ristorazione, soprattutto nella pizzeria, punto di consumo rifugio per le famiglie e per il consumatore in genere. Tendenzialmente stabili i consumi nei ristoranti tradizionali , in aumento i consumi nei locali etnici e gourmet. Flettono in questa prima fase dell’anno gli agriturismi e la ristorazione alberghiera. Il consumatore pur prestando attenzione alla spesa tende a non privarsi delle uscite nel fine settimana, in aumento le presenze anche nei giorni di venerdì e mercoledì, e nelle ricorrenze specifiche

Bar: in leggera flessione i consumi su tutto il territorio. Interessante recupero dopo anni di sofferenza del bar diurno, trainato dal momento della colazione e del pranzo veloce. Il consumatore premia maggiormente i Bar multifunzione in grado di presidiare con successo i diversi momenti di consumo della giornata. Resta molto attento alla battuta di cassa soprattutto nel momento del pranzo diurno. La leggera flessione riteniamo sia da attribuirsi esclusivamente all’andamento climatico meno favorevole, piuttosto che ad un’inversione di tendenza del consumatore.

Momenti di Consumo

Preview summer 2018

Lo scenario dei primi mesi dell’anno riflette quanto anticipato dalla nostra società in occasione dell’ evento annuale Mind Observatory Marketing ed.2017. Il quadro generale confermato dal rapporto Istat vede il paese in leggera decelerazione verso i risultati attesi. In considerazione del ridimensionamento del quadro economico, del forte impatto che le elezioni politiche hanno generato nonché del non favorevole andamento climatico, il quadro dei consumi fuori casa, in calo verso il 2017 al netto della categoria acqua minerale, ma sostanzialmente pari considerata la media del triennio 2015-2017, va visto come un segnale di sostanziale tenuta e quindi positivo. Il consumatore, ha mantenuto un atteggiamento di fiducia e di proattività al consumo nei primi tre mesi dell’anno, facendo registrare un calo della fiducia ed una minore propensione esclusivamente nell’ultimo bimestre. Sicuramente il consumatore resta attento alla spesa media, poco disponibile ad aumenti, ma se può cerca di aumentare il numero di uscite settimanali, ed è sempre maggiormente propenso a trascorrere più momenti di consumo fuori casa. Il quadro climatico dell’imminente stagione estiva, fermo restante l’attuale atteggiamento del consumatore rappresenterà la variabile determinante per i risultati 2018.

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